Arado Ar. 80 - Res Aeronautica

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Arado Ar. 80

Nel 1933, alla specifica dell'RLM tedesco per un nuovo caccia inercettore di moderna concezione e dalle alte prestazioni, parteciparono varie industrie aeronautiche, fra cui l'Arado.
La ditta tedesca aveva proposto per l'occasione il disegno del suo Ar 80, un aereo dalle linee moderne ed eleganti che riuscì ad ottenere da parte delle autorità un contratto per la costruzione di un primo prototipo.
Il modello, presentato nel 1935, era un aereo pulito ed elegante, motorizzato inizialmente da un Rolls-Royce Kestrel V da 690 hp.
Nel complesso il prototipo si presentava come un velivolo abbastanza moderno, ma certe scelte costruttive ne svelavano il superamento concettuale: sebbene monoplano e progettato per adottare un nuovo motore in linea, l'Ar 80 era un mezzo con il tettuccio ancora aperto e soprattutto con un vistoso carrello fisso.
In aggiunta a tali importanti particolari, l'aereo risultava eccessivamente pesante e tale deficit ne limitava seriamente le prestazioni.
Nonostante le difficoltà, il velivolo conobbe lo stesso un ciclo di collaudi piuttosto intensi: perduto il primo prototipo in un incidente aereo, l'Arado procedette a costruire altri quattro prototipi, motorizzati finalmente con lo Jumo 210, che seguivano sostanzialmente l'impostazione di base, anche se il V4 presentava un tettuccio chiuso al posto di quello a cielo aperto.
Dopo attenti test, il concorso venne ristretto ai soli progetti proposti dalla Heinkel (He 112) e dalla Bayerische Flugzeugwerke AG (BFW) con il Bf 109 e l'Arado Ar 80 fu scartato in via definitiva.
Nel tentativo di ripescaggio, l'Arado propose una versione migliorata del proprio apparecchio con il più potente motore Jumo 210Ea, con il tettuccio ufficialmente chiuso ed il carrello retrattile: nonostante le migliorie apportate, il progetto non convinse l'RLM, soprattutto per il peso ritenuto eccessivo, e la proposta finì con l'essere respinta.
Nonostante il rifiuto da parte delle autorità, i prototipi costruiti dell'Ar 80, che a partire dal V3 avevano ricevuto anche l'armamento, pare siano stati utilizzati dalla ditta per la difesa aerea del proprio aeroporto privato a Warnemunde, ma le loro tracce sono andate perdute, probabilmente si sfruttò il loro servizio per test e sperimentazioni fino alla loro demolizione.
Dati TecniciArado Ar. 80:
Propulsore:1 Junkers Jumo 210.
Tipologia:In Linea.
Potenza:695 hp.
Velocità Massima:424 km/h.
Tangenza Operativa:N/A.
Autonomia:600 km.
Armamento:2 mitragliatrici da 7,9 mm.
1 cannoncini da 20 mm.
Carico Utile:N/A.


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