Bell XP-77 - Res Aeronautica

Vai ai contenuti

Menu principale:

Bell XP-77

Una volta entrato in guerra contro le potenze dell'Asse, il governo degli Stati Uniti intraprese un imponente programma di aggiornamento e rinnovamento della propria potenza aerea, sia da un punto di vista qualitativo che quantitativo.
Nel 1941, però, le sorti del conflitto erano ancora molto lontane dal prendere una via definitiva e soprattutto c'erano molti dubbi sulla disponibilità e sulla reperibilità di materie prime vitali per l'industria aeronautica, soprattutto per quanto riguarda le preziose leghe metalliche leggere.
L'eventualità che le scorte di metalli si esaurissero, e che non fosse possibile trovarne di altre, impose, pertanto, di cercare una soluzione alternativa, che consentisse di creare apparecchi competitivi da un lato ma economici e non strettamente dipendenti da materiali strategici dall'altro.
Sulla base delle analoghe esperienze, sospinte dalle stesse necessità, che erano state portate avanti in Europa, come il Miles M.20 o il Bloch MB 700, anche l'U.S.A.A.F vide nel legno l'unica valida alternativa al metallo e pertanto emise una specifica per la realizzazione di un caccia dalla costruzione interamente lignea, armato con almeno due mitragliatrici da 12.7 mm e capace di una velocità massima di ben 660 km/h.
Alla richiesta, a quanto risulta, partecipò solamente la Bell, la quale presentò il progetto di un piccolo e snello aeroplano dotato di un carrello triciclo anteriore e caratterizzato per un vistoso tettuccio a cupola.
Ovviamente l'intera struttura era stata progettata in legno, mentre si utilizzava dell'alluminio solamente per il rivestimento.
Interessante era la scelta del propulsore, un Ranger V-770-9 a 12 cilindri e dotato di compressore, che doveva garantire potenze in ordine ai 500 hp ma che si trovava ancora allo stadio di prototipo.
In aggiunta alle prestazioni ed alla economicità di costruzione, il Model Tri-4, questa era la denominazione interna alla fabbrica, proponeva inoltre un armamento di tutto rispetto, costituito da due mitragliatrici da 12.7 mm e da un cannoncino, poi rimosso in fase di sviluppo, da 20 mm facente fuoco attraverso il mozzo dell'elica.
Grazie alle premesse ed alle promesse, alla Bell fu commissionato nel maggio 1942 un primo lotto di 25 unità con la sigla ufficiale di XP-77. Nonostante la notevole spinta data dal grande interesse che il ministero riponeva nel velivolo, il programma del mezzo subì fin da subito una serie di pesanti ritardi: in primo luogo, infatti, il motore prescelto rimase arenato in fase di messa a punto, costringendo i tecnici Bell ad optare per la variante del Ranger priva di compressore; mentre la realizzazione delle ali, affidata ad una ditta subcontraente, procedette a velocità inaccettabilmente basse.
La situazione si fece pertanto difficile, tanto che l'iniziale commessa fu ridotta nell'estate del 1942 a soli sei esemplari, e si profilarono problematiche di sottopotenziamento dovuto alle minori capacità del motore, che resero necessario un alleggerimento complessivo della struttura.
Tale lavoro di riduzione dei pesi, però, fu inevitabilmente fonte di ulteriori ritardi sulla tabella di marcia, che vide la costruzione di un prototipo posticipata addirittura di un anno.
Dato l'evolversi degli eventi bellici, però, la necessità di un caccia da schierare in caso di "emergenza metalli" venne progressivamente superata e nell'agosto del 1943 il contratto del Bell XP-77 venne ulteriormente ridotto a soli due prototipi, il primo dei quali fu consegnato soltanto nella primavera 1944.
Nonostante si trattasse ormai di un programma "morto", ma ancora non ufficialmente abbandonato, fra l'aprile e l'ottobre del '44 i due proptotipi dell'XP-77 vennero portati in volo in una serie di test e collaudi, durante i quali il secondo modello andò perduto in seguito ad un incidente, ma i risultati di tali prove furono del tutto insoddisfacenti: con una velocità massima di soli 550 km/h e con delle caratteristiche di volo mediocri, l'XP-77 venne giudicato inferiore sotto tutti i punti di vista rispetto ai modelli già in produzione e pertanto l'intero progetto venne abbandonato in via definitiva, anche in ragione del fatto che la prospettata penuria di metalli leggeri alla fine era stata superata.
Dati TecniciBell XP-77:
Propulsore:1 Ranger V-770-7.
Tipologia:In Linea.
Potenza:520 hp.
Velocità Massima:550 km/h.
Tangenza Operativa:9.180 m.
Autonomia:455 km.
Armamento:2 mitragliatrici da 12,7 mm.
Carico Utile:150 kg.


Nessun commento
Torna ai contenuti | Torna al menu