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Brewster SB2A

Derivato dallo sfortunato Brewster XSBA-1, noto ufficialmente come Naval Aircraft Factory SBN, il Brewster SB2A fu sostanzialmente la sua diretta evoluzione, di cui, infatti, ne manteneva la destinazione e categoria operativa.
Studiato come bombardiere imbarcato e aerosilurante, il Brewster SBA-2 ricalcava concettualmente gli stessi crismi del poco noto predecessore, rispetto al quale, tuttavia, presentava una linea aerodinamica decisamente più pulita e moderna, unitamente ad una motorizzazione migliorata e dotata di maggiori potenze.
Il progetto di massima, che ebbe inizio nel 1939, ricevette subito grandi attenzioni da parte del governo britannico, il quale, prima ancora che venisse ultimato il primo prototipo (ultimato nel 1941), richiese la fornitura di ben 750 apparecchi cui venne dato il nome di “Brewster Bermuda”.
A tale ingente ordinativo, inoltre, si affiancò contestualmente anche l'interesse olandese, concretizzatosi nell'acquisto di circa 160 esemplari per impiego coloniale, i quali, tuttavia, alla fine vennero requisiti direttamente dalla U.S.Navy denominando ufficialmente l'aeroplano con la sigla Brewster SB2A “Buccaneer”.
Nonostante le fortune commerciali, tuttavia, all'atto pratico il bombardiere non ottenne grandi risultati, tanto che la R.A.F., annullando la fornitura, non lo ritenne nemmeno idoneo alle operazioni belliche e preferì relegarlo a compiti di addestramento e traino bersagli, cedendo addirittura numerosi esemplari alle scuole di specializzazione per la pratica e l'esercizio di tecnici, meccanici ed ingegneri.
Analogamente, anche la U.S.Navy decise di utilizzare gli esemplari ricevuti o requisiti per compiti di addestramento e traino bersagli, senza peraltro nemmeno troppe aspettative, e senza mai impiegarli in alcun evento bellico di sorta.
Data la situazione non proprio lusinghiera, pertanto, alla Brewster portarono avanti svariati accorgimenti tecnici, prevalentemente orientati all'utilizzo imbarcato, ma senza riuscire a risolvere i problemi veri del mezzo, che era stato giudicato gravemente insoddisfacente sotto il profilo delle prestazioni e con intollerabili carenze sotto l'aspetto strutturale e di stabilità.
Le lacune, sfortunatamente, furono così pesanti che alla fine l'aeroplano fu ritenuto inidoneo anche per l'addestramento piloti e, verso la fine della guerra, molti degli esemplari usciti dalla fabbrica vennero direttamente demoliti.
Dalle informazioni acquisite, infine, sembrerebbe che si provò ad improvvisare l'aeroplano per addestramento piloti di caccia notturna, ma l'esperimento, peraltro infruttuoso, ebbe vita breve.
Fortunatamente, in ultima analisi, almeno un esemplare del monomotore è sopravvissuto alla guerra ed è attualmente conservato in ottimo stato presso il National Naval Aviation Museum di Pensacola, Florida.
Dati TecniciBrewster SB2A:
Propulsore:1 Wrigh R-2600.
Tipologia:Radiale.
Potenza:1.700 hp.
Velocità Massima:441 km/h.
Tangenza Operativa:7.590 m.
Autonomia:2.696 km.
Armamento:2 mitragliatrici da 12,7 mm.
2 mitragliatrici da 7,62 mm.
2 mitragliatrici dorsali da 7.62 mm.
Carico Utile:450 kg.


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