Caproni Ca.355 - Res Aeronautica

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Caproni Ca.355

Derivato del Caproni Ca.335, costruito su commissione belga, il Caproni Ca.355, soprannominato "Tuffo", fu un progetto portato avanti dalla Caproni nel tentativo di soddisfare le richieste della Regia Aeronautica, la quale, per la specialità dell'assalto e bombardamento in picchiata, stava cercando una possibile alternativa allo Junkers Ju 87.
Pur essendo concettualmente molto simile al precedente Caproni Ca.335, il nuovo velivolo presentava notevoli differenze, come la configurazione che passava a monoposto, le linee aerodinamche leggermente più curate e dalle minori dimensioni.
Il progetto prese il via nel 1939, procedendo a ritmi piuttosto sostenuti, agevolati anche dal fatto che era stato mantenuto molto del precedente Ca.335, ed il primo prototipo venne ultimato verso la fine del 1940.
Sempre disegnato da Cesare Pallavicino, il velivolo durante i primi collaudi ufficiali, avvenuti a partire dal gugno del 1941 ed ai comandi di Ettore Wengi, mostrò doti interessanti ma che vennero ritenute al di sotto delle aspettative, tanto che i comandi della Regia Aeronautica gli preferirono il Ju 87, di cui peraltro già erano state consegnate alcune unità.
Il progetto venne pertanto abbandonato, anche perchè per la specialità in esame si erano rese disponibi buone quantità di caccia declassati a compiti di assalto, come il Macchi Mc 200.
Purtroppo non sono note le vicende del prototipo, le notizie del quale si fermano ai collaudi di Guidonia, ma è presumibile che sia stato demolito nel corso delle ostilità.
Il profilo a colori qui presentato è stato realizzato dall'autore.
Dati TecniciCaproni Ca. 355:
Propulsore:1 Isotta-Fraschini Delta RC.35.
Tipologia:In Linea.
Potenza:850 hp.
Velocità Massima:490 km/h.
Tangenza Operativa:7.400 m.
Autonomia:1.025 km.
Armamento:2 mitragliatrici da 7,7 mm.
Carico Utile:500 kg.


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