Chu (AFAMF) X-P0 - Res Aeronautica

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Chu (AFAMF) X-P0

Nel 1941, le sorti della Cina erano appese ad un filo: l'avanzata giapponese e i continui bombardamenti stavano mettendo in serio rischio la sopravvivenza dell'impero orientale.
Data la situazione caotica che stava infuriando in gran parte del mondo e le veloce corsa agli armamenti che vedeva impegnate tutte le grandi potenze internazionali, era divenuto difficile reperire materiale bellico dall'estero: tale situazione, coadiuvata dalla necessità di portare avanti in un modo o nell'altro le operazioni belliche, spinse gli alti comandi cinesi alla formulazione di una richiesta alle industrie nazionali per un caccia da mettere subito in produzione, che impiegasse la minor quantità di materiali strategici possibile e che potesse essere utilizzato anche per il bombardamento veloce ed in picchiata.
Il risultato fu un caccia sviluppato attorno ad un Pratt & Whitney R-180 Twin Wasp da 1200 hp, dalla costruzione mista metallo e legno che traeva fortemente ispirazione dallo statunitense Curtiss Hawk 75.
I lavori di sviluppo sul velivolo, la cui costruzione era stata affidata alla AFAMF, procedettero a buon ritmo e furono introdotte interessanti soluzioni tecniche, come l'installazione di ben 4 cannoncini da 20 mm ed una rastrelliera in grado di agganciare sia delle bombe di piccolo calibro , sia un siluro navale.
Nonostane le discrete potenzialità, l'entrata in guerra degli Stati Uniti consentì al governo americano di rifornire direttamente i propri alleati, fra cui la Cina, di materiale bellico di ogni genere: per questo motivo si resero disponibili nel paese orientale un buon numero di velivoli consegnati direttamente dall'America.
Grazie alla presenza di materiale straniero, la necessità di un caccia nazionale si fece meno pressante e i lavori di sviluppo procedettero a periodi alterni, tanto che si dovette aspettare fino al 1943 per la costruzione del primo prototipo volante.
L'apparecchio, che era stato denominato X-PO, era un elegante monoplano con motore radiale, assai simile allo Hawk americano, dotato di un buon armamento.
Purtroppo poco certe sono le prestazioni del velivolo: infatti, il primo prototipo andò distrutto durante i primissimi test e non si procedette a realizzarne altri (in alcune fonti, però, si fa accenno alla possibile costruzione di altri due prototipi nel dopoguerra).
Il programma fu quindi cancellato.
Dati TecniciChu (AFAMF) X-P0:
Propulsore:1 Pratt & Whitney R-1830 Twin Wasp.
Tipologia:Radiale.
Potenza:1.200 hp.
Velocità Massima:504 km/h.
Tangenza Operativa:9.850 m.
Autonomia:920 km.
Armamento:4 cannoncini da 20mm.
Carico Utile:N/A.


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