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Curtiss XP-55 Ascender

Il Curtiss XP-55 Ascender è forse uno dei più noti velivoli canard che furono sviluppati durante la seconda guerra mondiale.
Progettato nel 1941 in risposta alla specifica statunitense R40-C dell'anno precedente, l'XP-55 si rivelò subì fin da subito complicato e subì già nelle prime fasi di studio numerose modifiche alla sua progettazione, che ritardarono a lungo ritardata la messa a punto.
La Curtiss fece una sorta di azzardo progettando l'Ascender: la formula canard e la soluzione del motore spingente per un caccia rappresentavano una forte innovazione rispetto agli apparecchi contemporanei statunitensi ed internazionali; soluzione che anche altre ditte stavano seguendo come la Northrop.
L'XP-55 venne costruito e portato in volo per la prima volta nel 1942 in California e durante i relativi collaudi emersero gravi problemi di stabilità, che vennero solo parzialmente risolti con lo spostamento delle pinne verticali più lontano dalla loro posizione iniziale.
L'XP-55 venne motorizzato con un Allison V-1710-95 da 1275 hp azionante un'elica tripala, nel progetto originale però erano previste due eliche coassiali controrotanti.
Le prestazioni di velocità erano tutto sommato buone, tuttavia la stabilità troppo bassa ne costituiva un grave limite, stabilità che rimase uno dei principali punti dolenti per tutta la durata del progetto.
Nonostante gli scetticimi, dell'Ascender vennero ordinati 3 prototipi, più una cellula sperimentale: il primo XP-55 venne consegnato ufficialmente il 13 luglio 1943, dando vita ad un ulteriore ciclo di collaudi effettuati direttamente dalle autorità militari.
Durante questa fase venne evidenziato che prima di poter rendere efficaci ed operanti le due alette canard, era necessaria un'eccessiva velocità di decollo e una pista molto lunga; problema grave se considerato che l'aereo doveva poter operare anche da piste improvvisate.
La prima macchina realizzata andò perduta durante le prove di spin a St Louis, il 15 novembre 1943. Il secondo ed il terzo prototipo dell'XP-55 volarono sempre a St. Louis per altri test e verifiche fino all'aprile del 1944, quando furono spostati a Campo Eglin, in Florida, per le prove di armamento, composto da due mitragliatrici 12,7 millimetri (anche se era comunque prevista l'adozione di un organo offensivo più pesante).
Nonostante gli intensi collaudi e le continue messe a punto di varie parti del velivolo, il programma venne progressivamente abbandonato, fino a quando il terzo modello fu trasferito a Wright Field, Ohio, per ulteriori prove, ormai marginali, che continuarono fino al 1945.
Il problema principale era rappresentato dalla stabilità insufficiente del velivolo: problema che nonostante i continui sviluppi non venne mai risolto completamente. Il 27 maggio 1945, durante una manifestazione aerea davanti ad una folla di oltre 100.000 persone, il terzo XP-55 decollò per dare uno spettacolo acrobatico e di simulazione di combattimento.
Ai comandi del capitano William C. Glascow, l'Ascender volò insieme ad altri cinque caccia in formazione da combattimento, quando improvvisamente l'apparecchio si bloccò e iniziò una rapida picchiata fino allo schianto con il suolo: il pilota riuscì a salvarsi dallo scontro, ma morì poco dopo in seguito alle lesioni riportate insieme ad uno spettatore ferito nell'incidente.
Dopo questo fatto non si ha notizia di un altro Ascender portato in volo. Soltanto il secondo XP-55 è sopravvissuto ed è ora uno dei pezzi più rari in circolazione, conservato a Washington DC.
Dati TecniciCurtiss XP-55:
Propulsore:1 Allison V-1710-95.
Tipologia:In Linea.
Potenza:1.275 hp.
Velocità Massima:628 km/h.
Tangenza Operativa:10.540 m.
Autonomia:798 km.
Armamento:4 mitragliatrici da 12,7 mm.
Carico Utile:N/A.


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