De Havilland D.H. 103 Hornet - Res Aeronautica

Vai ai contenuti

De Havilland D.H. 103 Hornet

Giunto troppo tardi per prendere parte alla seconda guerra mondiale, il De Havilland Hornet, denominato all'interno della società come D.H. 103, nacque come iniziativa autonoma della De Havilland in vista di un processo di evoluzione del precedente Mosquito, del quale manteneva la configurazione di base e la caratteristica costruzione lignea.
L'iniziativa De Havilland, nata intorno al 1943, incontrò in breve tempo i favori delle autorità, le quali in quel periodo stavano studiando le caratteristiche per la richiesta di un nuovo aereo da combattimento a grande autonomia da impiegare per scorta nel Pacifico.
Vista la bontà del progetto di base, che ricalcava come accennato il celebre Mosquito, e date le dimensioni ridotte, il programma venne investito dall'interesse non soltanto della R.A.F. ma anche della Royal Navvy, la quale richiese tre versioni navalizzate del mezzo: una variante da caccia, una da caccia notturna ed una per la ricognizione fotografica, tutte provviste di ali ripiegabili.
L'apparecchio venne pertanto studiato e progettato in risposta a tale specifica, che nel frattempo era stata ufficializzata, e nel 1944 il primo prototipo superava egregiamente i collaudi iniziali: più piccolo del Mosquito, lo Hornet montava propulsori più potenti rispetto al "fratello maggiore" e presentava una migliore efficenza aerodinamica generale con prestazioni che risultarono sorprendenti.
Con una velocità massima che raggiungeva punte di 780 km/h, lo Hornet risultava più veloce dei primi esemplari del Gloster Meteor, che ai tempi stava iniziando ad equipaggiare i primi reparti operativi della R.A.F. Dato il peso contenuto, oltre alla velocità massima e di crociera, risultarono eccezionali anche le doti di manovrabilità e maneggevolezza, che nulla avevano da invidiare ai più evoluti monomotori dell'epoca.
La produzione venne pertanto avviata nel più breve tempo possibile, ma, nonostante gli sforzi, le consegne non poterono essere effettuate prima del 1945, troppo tardi per prendere parte alle ultime operazioni della seconda guerra mondiale, in quanto il primo reparto operativo potè essere schierato solamente nel 1946.
La produzione del De Havilland F.1 Hornet, così era stato denominato dalle autorità militari, continuò fino all'inizio degli anni cincquanta e furono costruite poco meno di 400 unità in quattro versioni principali, suddivise fra la variante terrestre e quella navale.
Da un punto di vista operativo, lo Hornet rimase in servizio fino alla seconda metà degli anni Cinquanta senza vedere azioni belliche particolari.
Dati Tecnici
De Havilland D.H. 103 Hornet:
Propulsore:2 Rolls-Royce Merlin 130.
Tipologia:In Linea.
Potenza:2.030 hp ciascuno.
Velocità Massima:759 km/h.
Tangenza Operativa:11.430 m.
Autonomia:4.022 km.
Armamento:4 cannoncini da 20 mm.
Carico Utile:907 kg.


Nessun commento
Torna ai contenuti | Torna al menu