Dewoitine D.560/D.570 - Res Aeronautica

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Dewoitine D.560/D.570

Il semisconosciuto Dewoitine D.560 venne progettato e portato in volo nel 1932 quale programma parallelo, di riserva e più conservatore del coetaneo caccia monoplano Dewoitine D.500, la cui configurazione ad ala bassa aveva suscitato in un primo momento diverse perplessità negli ambienti militari.
Essenzialmente, il D.560 altro non era che un D.500 con il piano alare sopraelevato in posizione di “spalla” e caratterizzato dalla configurazione “ad ala di gabbiano”; impostazione strutturale all’epoca tenuta molto in considerazione sulla scorta delle lusinghiere esperienze dimostrate dalla fortunata famiglia di caccia polacchi P.Z.L.
Grazie al recupero ed al riutilizzo a piene mani del lavoro ingegneristico portato avanti attorno al D.500, il programma del caccia oggi in esame procedette a ritmi estremamente veloci, dato che già nell’ottobre del 1932 il prototipo veniva portato in volo per la prima volta.
Nonostante delle buone caratteristiche di base, che ponevano l’accento soprattutto sull’ottima agilità di manovra, l’aeroplano risultava più lento in quota rispetto al D.500, di cui impiegava lo stesso motore, nonché particolarmente negativi furono i giudizi formulati sul disegno alare, ritenuto inadatto, data la scarsa visibilità, per l’impiego su un velivolo da caccia.
Altri problemi furono individuati lungo i piani di coda, giudicati instabili e che vennero leggermente ampliati, ed al radiatore, che venne spostato in avanti nel tentativo di migliorare l’aerodinamica complessiva del mezzo.
Per quanto riguarda le criticità sollevate in merito alla bassa visibilità del pilota, inoltre, Dewoitine decise di sostituire l’ala con una tradizionale in posizione parasol, dando così vita ad un nuovo apparecchio che venne denominato Dewoitine D.570.
Tale velivolo, tuttavia, non riuscì a brillare particolarmente: nonostante le modifiche introdotte al progetto originario, infatti, l’aereo venne ritenuto insoddisfacente sotto ogni punto di vista.
A tacitazione di ogni possibile sviluppo, infine, il prototipo del D.570 andò perduto durante un volo di prova nel dicembre del 1934, col risultato che l’intero programma venne definitivamente abbandonato.
Dati TecniciDewoitine D.560:
Propulsore:1 Hispano-Suiza 12Xbrs.
Potenza:690 hp.
Tipologia:In linea.
Velocità Massima:345 km/h.
Tangenza Operativa:10.300 m.
Autonomia:400 km.
Armamento:2 mitragliatrici da 7,7 mm.
Carico Utile:N/A kg.


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Riferimenti bibliografici:
  • The Complete Book of Fighters, William Green - Gordon Swanborough, Salamander Books Ltd, 1994.
  • Emile Dewoitine Createur des usines de Toulouse de l'Aerospatiale, Raymond Danel, Editions Lariviere, Collection DOCAVIA, Volume 18, 1982.
  • Aéro Journal - n. 40 Déc. 04 / Jan 05, Christian-Jacques Ehrengardt.
  • Le Fana de l'Aviation - n. 486, Mai 2010, Roland de Narbonne.  
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