Hispano HA 1109 - Res Aeronautica

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Hispano HA 1109

Quando la Legione Condor lasciò la Spagna, dopo la guerra civile, cedette allo stato iberico gli esemplari fino ad allora utilizzati del Bf-109E, rendendo la nazione franchista uno dei primi utenti stranieri del velivolo.
Nonostante il grande valore tecnologico di tali aeroplani, tuttavia, il rapido logoramento dovuto all'utilizzo bellico, nonché la carenza di ricambi e di un adeguato supporto portarono il governo madrileno a doversi attivare con celerità per reperire materiale più cospicuo e meno usurato con cui dotare le proprie forze armate.
Per tali ragioni, pertanto, anche durante la seconda guerra mondiale la Spagna intrattenne stretti legami commerciali con la Germania, dalla quale riuscì ad importare un certo numero di Bf 109 F, e con cui nel 1942 riuscì ad ottenere, per mezzo dell'Hispano Suiza, una licenza di costruzione per 200 esemplari del Bf 109 Gustav.
Stando agli accordi, alla Hispano dovevano arrivare semplicemente i kit e le istruzioni per il montaggio delle componenti, ma, alla luce dell'andamento negativo della guerra per le forze dell'Asse, l'intero piano venne presto bloccato dopo la consegna di sole 25 cellule prive del motore.
Di conseguenza, pertanto, l'Hispano si ritrovò a dover operare di propria iniziativa, dando vita ad un'opera di rimotorizzazione delle cellule in suo possesso con il motore di produzione nazionale Hispano-Suiza 12Z 89 da 1300 hp.
Sperimentata su un Bf 109 E, la soluzione si rivelò accettabile, anche se, data la forma totalmente diversa del motore spagnolo con l'originario propulsore tedesco (il complesso cilindri, infatti, era montato in senso opposto a quello del Daimler-Benz) i tecnici dovettero operare delle pesanti modifiche strutturali ed aerodinamiche che richiesero, tra l'altro, un periodo di gestazione piuttosto lungo ed articolato.
Ad ogni modo, si procedette comunque a motorizzare le cellule del Gustav con il propulsore Hispano-Suiza, la prima delle quali volò il 10 luglio 1947 e con la denominazione di "HA-1109-J1L", ma i risultati non furono particolarmente soddisfacenti: complessivamente inferiore al "cugino" tedesco, infatti, il velivolo non venne accettato dall' Ejército del Aire, tanto che si dovette nuovamente intervenire per apportare una lunga serie di modifiche ed aggiornamenti complessivi.
La società iberica, pertanto, inziò a stendere nel 1951 la nuova variante da combattimento del rimotorizzato Bf 109, dandole la denominazione "HA-1109-K1L", la quale, a seguito delle varie operazioni di miglioramento, venne finalmente accettata dall'EDA ed entrò ufficialmente in servizio come "C-4J".
Nonostante le migliori intenzioni, la presenza di un aereo da caccia ad elica nell'era del Jet era ormai un elemento chiaramente anacronistico e lo Ha-1109 venne conseguentemente relegato a compiti di addestramento e sperimentazione senza mani poter godere di importati energie produttive.
In particolare, diverse soluzioni vennero provate e collaudate relativamente all'armamento, di cui venne soprattutto studiata una variante munita di piccoli razzi alari e che darà vita al successivo Hispano HA-1112, che a sua volta evolverà nel noto Buchòn al quale si rimanda la lettura.
Con la stesura del nuovo progetto, pertanto, il velivolo venne di fatto abbandonato senza troppe cerimonie e rimpianti.
Dati TecniciHispano HA 1109:
Motore:1 Hispano-Suiza 12Z.
Tipologia:In Linea.
Potenza:1.300 hp.
Velocità MassimaN/A km/h.
Tangenza Massima:N/A m.
Autonomia:N/A km.
Armamento:2 mitragliatrici da 12,5 mm.
Carico Utile:2 rastrelliere alari da 8 razzi da 80 mm cadauna.


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