I.A. 35 Hanquero - Res Aeronautica

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I.A. 35 Hanquero

Lo I.A. 35 fu un velivolo bimotore multiuso progettato in Argentina agli inizi degli anni Cinquanta, più precisamente nel 1951, sotto la guida tecnica di Kurt Tank.
L'apparecchio fu ideato al fine di soddisfare un'ampia varietà di ruoli, che andavano dall'addestramento avanzato, sia di navigazione che di bombardamento, al trasporto aereo, alla ricognizione, nonché all’impiego come velivolo da assalto ed appoggio tattico.
I lavori di studio e sviluppo “su carta” procedettero abbastanza rapidamente e nel 1953 venne costruito un primo prototipo volante, che si caratterizzava per delle forme pulite ed un impennaggio alto a bi-deriva, il quale fu anche uno dei primi aerei dalla costruzione interamente nazionale, in quanto anche i suoi propulsori, due IAe.19 "El Indio", erano di progettazione autoctona.
Portato in volo per la prima volta nel settembre del 1953 ai comandi del tenente Jorge Connan Doyle, il bimotore dimostrò di possedere delle buone caratteristiche di volo e venne quindi accolto con grandi entusiasmi dal governo, che ne intraprese immediatamente la produzione in serie.
Le sorti del velivolo, tuttavia, non furono le più fortunate: chiamato "Justicialista del Aire" in onore al presidente Peròn, infatti, anche il bimotore risentì della rivoluzione che portò alla caduta del peronismo, in quanto, nel precipitare degli eventi, si dovette inevitabilmente arrestarne i piani di produzione e sviluppo, nonché si dovette fare i conti con l’abbandono del paese da parte dei principali tecnici che all’epoca erano impegnati nel progetto, fra cui lo stesso Kurt Tank.
Nonostante le problematiche, il nuovo governo intuì che era necessario rilanciare a tutti i costi lo I.A. 35 e nel 1957 ne riprese la costruzione sottoscrivendo un contratto per la fornitura di cento unità.
Ad ogni modo, la macchina che uscì dalle linee di montaggio, nuovamente battezzata “Huanquero”, si rivelò ben riuscita e nel complesso molto affidabile.
Da un punto di vista operativo, il velivolo, di cui alla fine si costruì solamente una quarantina di esemplari, conobbe una carriera piuttosto duratura, che si prolungò fino al 1974 con compiti di vario genere, ivi compreso il controllo aereo delle frontiere, per essere poi sostituito dallo FMA I.A. 58 Pucarà.
Dati TecniciI.A. 35:
Propulsore:2 IAe.19R.
Potenza:620 hp ciascuno.
Tipologia:Radiale.
Velocità Massima:360 km/h.
Quota Massima:6.400 m.
Autonomia:1.575 km.
Armamento:2 mitragliatrici da 12,7 mm.
Carico Utile:200 kg.


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Riferimenti Bibliografici:
  • Fàbrica Militar de Aviones - Cronicas y Testimonios, Angel Cesar Arreguez, Ministerio de Ciencia y Tecnologia de la Provincia de Cordoba, 2008;
  • La Industria Perdida, Walter Bonetto, Universidad Nacional de Rio Cuarto, 2004.
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