Ilyushin Il-4 - Res Aeronautica

Vai ai contenuti
Sicuramente uno dei più riusciti bombardieri della seconda guerra mondiale, l'Il-4 nacque nel 1936 come diretta evoluzione del precedente DB-3, sempre progettato dal team guidato da Ilyushin qualche anno prima.
La sua origine risale alla necessità espressa dagli alti comandi sovietici di dotare le proprie forze aeree di un moderno bombardiere medio ma con buone capacità di autonomia e carico bellico.
Da questa richiesta nacque appunto il DB-3, del quale parleremo in apposito post, che nel giro di breve tempo venne accettato e messo in produzione.
Nonostante la bontà di questo velivolo, nel 1936 il progetto venne ampiamente ridisegnato e fu posto al centro di intense modifiche: l'intera struttura veniva semplificata per agevolarne la costruzione in serie, mentre completamente rifatta era la sezione anteriore della fusoliera, caratterizzata da un'estesa vetratura e dalle ottime performance aerodinamiche.
Il nuovo modello prese inizialmente il nome di DB-3 F, successivamente venne rinominato Il-4, e se ne avviò la costruzione già nel 1939, al termine di un intenso ciclo di collaudi e test.
Si trattava di un elegante bombardiere bimotore dalle ottime prestazioni, sia in termini di velocità che di autonomia, e caratterizzato da un'eccellente comportamento in volo: particolarmente apprezzate furono le sue doti di robustezza e maneggevolezza, oltre che di semplicità costruttiva.
Col parere estremamente favorevole degli alti comandi sovietici, pertanto, l'Il-4 venne messo rapidamente in produzione e divenne subito uno dei principali velivoli da bombardamento della V.V.S. e della marina russa, la quale si era interessata al mezzo per impiegarlo come aerosilurante, tanto che al momento dell'invasione tedesca del 1941 era una delle punte di diamante delle forze aeree nazionali.
Nonostante l'importanza che veniva attribuita al mezzo, la produzione dell'Il-4 venne in un primo momento interrotta, per un lasso di tempo di circa due anni, a causa del trasferimento delle catene di montaggio sugli Urali: durante questo periodo, lo staff tecnico Ilyushin non perse tempo e si impegnò energicamente e celermente nella riprogettazione dell'intera struttura del velivolo, che veniva rivista all'insegna di una maggiore economicità di materiali strategici (infatti un alto numero di componenti precedentemente realizzate in metallo venne sostituita con parti lignee); i motori venivano sostituiti con unità più potenti e veniva aumentato il calibro dell'armamento difensivo, peraltro sempre scarso di numero.
La produzione, una volta ristabilita, procedette di buon ritmo e continuò fino al 1944, con la progressiva reintrouzione delle parti metalliche in precedenza sostituite.
Da un punto di vista operativo, l'Il-4 conobbe un'intensa e flrodia attività, peraltro messa spesso in ombra dalla letteratura occidentale, che vide nel proprio ruolino il primo bombardamento di Berlino dall'Est, avvenuto nel 1941, e numerose missioni di attacco pesante a obiettivi logistici e strategici situati immediatamente dietro le linee nemiche.
Robusto ed agile, l'Il-4venne sempre apprezzato dagli equipaggi e si rivelò un'utile macchina multiruolo, ne venne realizzata anche una variante silurante, che rimase in servizio presso l'Unione Sovietica e paesi appartenenti al blocco comunista ben oltre la fine delle ostilità.
Dati TecniciIlyushin Il-4:
Propulsore:2 Tumanskii M-88B.
Potenza:1.100 hp ciascuno.
Tipologia:Radiale.
Velocità Massima:420 km/h.
Tangenza Massima:9.400 m.
Autonomia:2.600 km.
Armamento:1 mitragliatrice frontale da 7,62 mm.
1 mitragliatrice dorsale da 7,62 mm.
1 mitragliatrice ventrale da 7,62 mm.
Carico Utile:2.700 kg.


Nessun commento
Torna ai contenuti | Torna al menu