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Marinens MF.11

Il Marinens MF.11 fu un biplano idrovolante realizzato in Norvegia nella prima metà degli anni Trenta.
La nascita del velivolo risale, più precisamente, al 1930, quando la marina militare norvegese richiese la realizzazione di un nuovo apparecchio idro per la ricognizione marittima con cui sostituire l'obsoleto ed anziano Hansa Brandenburg W.33, rimasto in servizio direttamente dalla produzione bellica tedesca della prima guerra mondiale.
Il velivolo fu progettato da Johan Hoover, da cui la presenza in alcune fonti della denominazione Hoover MF-11, e si caratterizzava per una configurazione tradizionale, ovvero un biplano idro a tettuccio aperto e con due grandi scarponi per il galleggiamento, i quali venivano importati direttamente dalla Short britannica.
Inglese era anche il motore adottato, un radiale Armstrong Siddeley Panther II costruito su licenza, che riceveva una sistemazione piuttosto spartana e priva di cofanatura.
Dalla struttura metallica con ala mista, il primo prototipo volò già nel tardo 1931, ottenendo risultati complessivamente positivi ed incoraggianti.
Nel '32, però, il prototipo fu vittima di un incidente, da cui fortunatamente non emersero conseguenze letali e grazie al quale si misero in mostra delle buone qualità in termini di robustezza.
Prontamente riparato, il modello verrà utilizzato in compiti cartografia fino al 1938, quando in seguito ad un ammaraggio forzato, dovuto ad una piantata motore, finì affondato a seguito dei danni riportati.
Nel frattempo, le autorità norvegesi avevano accettato di buon grado la macchina, che in poco tmepo si era attirata la benevolenza degli equipaggi grazie alle sue buone caratteristicche di volo, e ne avevano intrapreso una produzione in serie.
Nonostante gli entusiasmi, le linee di montaggio procedettero molto lentamente ed al 1940 solamente 24 apparecchi erano stati consegnati.
Con lo scoppio della seconda guerra mondiale, l'MF.11 conobbe anche un intensa carriera operativa, anche se non particolarmente fortunata.
Usato principalmente come ricognitore per il pattugliamento, il biplano non mancò di attaccare direttamente unità nemiche: a seguito dell'invasione tedesca, infatti, l'aeroplano venne utilizzato in attacchi contro unità navali della Kriegsmarine, ma l'esito di tali operazioni fu alquanto deludente, soprattutto perchè l'aereo poteva portare solamente 300 kg di carico utile, per di più frammentato in ordigni di piccole dimensioni.
Non mancarono, però, episodi particolari, in base ai quali un idrovolante della Luftwaffe, un Dornier Do.18, venne intercettato e costretto all'atterraggio proprio da un MF.11.
Con l'annessione tedesca, svariati MF.11 finirono catturati, ma non se ne conosce chiaramente il destino, anche se giungono notizie di un loro impiego in compiti di ricognizione.
Tre velivoli, infine, vennero evacuati nel giugno 1940 in Finlandia, ma finirono con l'essere inglobati nelle forze aeree finniche, dove li si impiegò fino al 1944.
Purtroppo sembra che nessun Marinens MF.11 sia sopravvissuto alla guerra.
Dati TecniciMarinens MF.11:
Propulsore:1 Armstrong Siddeley Panther II.
Potenza:525 hp.
Tipologia:Radiale.
Velocità Massima:235 km/h.
Tangenza Operativa:5.000 m.
Autonomia:1.200 km.
Armamento:1 mitragliatrice da 7,92 mm.
1 mitragliatrice difensiva dorsale da 7,92 mm.
Carico Utile:300 kg.


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