Messerschmitt Me 309 - Res Aeronautica

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Messerschmitt Me 309

Durante il 1941 la Messerschmitt, sulla base delle esperienze ottenute durante la battaglia d'Inghilterra, iniziò a sutidare un nuovo caccia con cui rimpiazzare il precedente Bf 109, del quale si sperava di trovare un superamento in termini di velocità, quota operativa e soprattutto di autonomia.
Spinti da tali propositi, i tecnici elaborarono uno snello aeroplano dotato di forme aerodinamiche particolarmente pulite e con tutta una serie di innovazioni di primo piano, come il carrello triciclo anteriore e la cabina pressurizzata, che formalmente ed a prima vista ne conferivano un aspetto assai moderno ed accattivante.
Il frutto degli studi su carta venne concretizzato nell'estate del 1942, quando il primo prototipo, l'Me 309V1, venne collaudato per la prima volta in prove di rullaggio, lasciando peraltro parecchie perplessità sull'utilità e l'efficacia del carrello a triciclo anteriore.
Il 18 luglio 1942, comunque, il velivolo venne portato in volo per la prima volta ed i risultati furono tutt'altro che edificanti: vittima di un problema idraulico al carrello, infatti, l'aereo dovette atterrare solo dopo cinque minuti di volo.
Nonostante gli inconvenienti tecnici, i test proseguirono, ma anche in volo gli esiti emersi furono negativi: infatti si erano riscontrate serie problematiche di stabilità in volo, tali che comportarono svariate modifiche ai piani di coda, alle superfici mobili ed al tanto controverso impianto idraulico del carrello; modifiche che in realtà furono effettuate in tempi piuttosto celeri dato che già entro la prima metà dell'agosto 1942 il mezzo era di nuovo nei campi di prova.
Grazie alle novità introdotte, che videro la riprogettazione di alcune componenti ma nulla di particolarmente vistoso, le prestazioni del velivolo migliorarono, senza tuttavia raggiungere livelli completamente soddisfacenti, tanto che in un confronto ufficiale con un Bf 109G emerse chiaramente la superiorità complessiva del vecchio caccia in confronto a quello nuovo, che di poco guadagnava rispetto al predecessore in termini di performance generali (soltanto 50 km/h di velocità in più).
Anche il parere dei collaudatori non fu positivo, anzi all'unanimità si definì il velivolo come dal pilotaggio troppo difficile per i piloti e dalla manutenzione e gestione a terra troppo complessa.
Nonostante la sempre più scarsa fiducia nei riguardi dell'apparecchio, alla Messerschmitt realizzarono un secondo prototipo, motorizzato con un Daimler-Benz DB 605B, il quale sfortunatamente andò distrutto a seguito di un cedimento della gamba anteriore del carrello già al primo atterraggio di prova.
Con l'interesse sempre meno acceso da parte della Luftwaffe, il programma del Messerschmitt Me 309 venne gradualmente abbandonato, anche se ne furono proposte altre versioni da caccia pesante, attacco al suolo e persino una variante "Zwilling", la Me 609, costituita da due cellule unite mediante un unico piano alare centrale, ma tutte tali proposte rimasero esclusivamente sulla carta.
I lavori pertanto procedettero ormai solo a scopo valutativo e nel 1943, dopo la costruzione di un terzo ed un quarto prototipo, il programma fu abbandonato in quanto l'RLM preferì in via ufficiale i progetti del Focke-Wulf Fw 190D e del Focke-Wulf Ta 152:  non si conoscono sfortunatamente le sorti dei modelli costruiti, ma è presumibile che siano stati smantellati per il recupero materiali.
Dall'apparecchio, inoltre, venne estrapolata anche una variante denominata Me 509, ma tale velivolo, di cui si parlerà in apposito post, non procedette oltre le fasi di progettazione.
Sul web, infine, è possibile rintracciare i disegni e le notizie di un fantomatico Me 309B, ovvero una variante del caccia fin qui descritto ma dotata di linee differenti e di un carrello biciclo tradizionale: nonostante la presenza di materiale fotografico a riguardo, sembrerebbe che tale velivolo, la cui sigla in realtà corrisponde alla variante da bombardamento in picchiata dell'Me 309, sia un falso, forse figlio di errate traduzioni nelle bibliografie orientali dove capita di trovare riferimento ad apparecchi tedeschi mai realizzati.
Dati TecniciMesserschmitt Me 309:
Propulsore:1 Daimler-Benz DB 605B.
Potenza:1.475 hp.
Tipologia:In Linea.
Velocità Massima:575 km/h.
Tangenza Operativa:11.400 m.
Autonomia:1.100 km.
Armamento:4 mitragliatrici da 13 mm.
2 cannoncini da 30 mm.
Carico Utile:N/A kg.


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