North American P-82/F-82 - Res Aeronautica

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North American P-82/F-82

Il North American P-82, rinominato nel 1948 F-82, fu un peculiare apparecchio proposto nel 1944 per venire incontro alle esigenze manifestate già da tempo dall'U.S.A.A.F. in merito alla realizzazione di un caccia di scorta a lungo raggio capace di fornire un'adeguata protezione ai bombardieri sui cieli del Giappone.
Essendo il teatro del Pacifico sconfinato, infatti, il problema della scorta alle formazioni alleate sul territorio nemico si era mostrato con particolare gravità e dal difficile superamento, dato che le modifiche adottate per aumentare l'autonomia dei propri caccia si erano rivelate di scarso successo.
Data la complicata situazione, la North American avviò nel 1944 la progettazione di un mezzo capace di coprire ampie distanze e di svolgere missioni anche molto prolungate nel tempo.
Per far fronte all'esigenza di consentire all'aereo di operare anche oltre le 12 ore di seguito, si rese impossibile non scegliere un equipaggio composto da almeno due piloti, i quali alternandosi ai comandi si sarebbero potuti "riposare" durante i lunghi voli di scorta.
Partendo da un tradizionale Mustang, alla North American ebbero la brillante idea di accoppiare direttamente due P-51H mediante una soluzione "siamese", che univa le due cellule attraverso un'unica sezione alare rettangolare centrale ed un'analoga struttura nel piano orizzontale del timone.
Per ospitare il pilota ed il copilota, si decise di mantenere separati ed autonomi i due abitacoli dei P-51, i quali erano provvisti di comandi propri, onde evitare la costruzione di ingombranti e poco aerodinamiche gondole abbastanza grandi da poter alloggiare entrambi i piloti contemporaneamente.
Particolarmente interessante era l'armamento adottato per equipaggiare il nuovo apparecchio: ben sei mitragliatrici da 12.7 mm venivano infatti installate nella sezione alare centrale di raccordo fra le due fusoliere, cui in seguito si procederà ad aggiungere le componenti necessarie al carico di un massimo di 1.814 kg.
Grazie alle promettenti prestazioni indicate dalla casa costtruttrice in sede di progettazione, l'U.S.A.A.F. siglò nel gennaio 1944 un contratto per la costruzione di 4 prototipi sotto la denominazione di XP-82.
La costruzione del primo esemplare procedette celermente e già nell'aprile del '45 potevano essere registrati i primi collaudi in volo di quello che sarà successivamente chiamato "Twin Mustang": capace di ottime prestazioni e dotato delle stesse ottime caratteristiche di volo del P-51, il P-82 si presentava come un agile e performante caccia provvisto di un pesante armamento, che ne faceva sicuramente un temibilissimo avversario.
Date le ottime e promettenti potenzialità, la North American si assicurò ben presto una commessa da parte del governo di ben 500 aeroplani di serie: nonostante le richieste, però, il precipitare degli eventi bellici che videro la resa del Giappone a seguito dei tremendi attacchi nucleari subiti, rese superflua la presenza di tale nuovo velivolo e la produzione fu arrestata con solamente 20 apparecchi costruiti.
Per evitare che il destino della macchina risultasse segnato dalla fine della guerra, alla North American continuarono a lavorare sul Twin Mustang per convertirlo in caccia notturno e a tal fine venne alloggiato un radar sotto la sezione alare centrale, installazione che richiese una voluminosa e vistosa carenatura fortemente pronunciata in avanti.
Nella nuova configurazione il velivolo si procurò nuovamente gli interessi, peraltro piuttosto confusi, dell'aviazione statunitense, la quale richiese un lotto di 100 P-82, giunti alla versione produttiva classificata come "E", da destinarsi sempre alla scorta dei bomnbardieri in attesa che si rendessero disponibili nuovi jet più idoneii al ruolo.
Col passare del tempo, inoltre, ci si rese sempre maggiormente conto delle innate qualità della macchina progettata nel '44 e gli eventi non fecero altro che sottolineare tali capacità: il 28 febbraio 1947 infatti, un P-82B ai comandi del comandate Robert E. Thacker e di John M. Ard, effettuò un volo diretto senza scalo da Hickam Field (Hawaii) all'aeroporto di La Guardia di New York coprendo ben 7.994 km in 14 ore e 30 minuti ad una media di 550 km/h, lasciando a bocca aperta tanto il pubblico quanto i vertici militari e governativi.
Tale evento, che potrebbe lasciare i meno esperti indifferenti, in realtà si glorifica da solo, in quanto si tratta del record tutt'ora imbattuto di distanza percorsa in un unico volo da un caccia a pistoni: insomma se ottima era la macchina base, ottimo si rivelò anche il derivato "Twin"!
Riconquistate pertanto le autorità, il P-82 venne inviato presso i reparti americani di stanza in Giappone nel 1948, anno in cui la denominazione ufficiale passò dall'essere P-82 alla F-82, anche se qualche unità fu dislocata in Alaska.
Nel 1950 la carriera operativa dell'aeroplano sembrava ormai prossima al ritiro, quando con lo scoppio della guerra in Corea si diede nuova vita al coriaceo F-82: essendo l'unico caccia di scorta presente nella zona, il mezzo conobbe un breve ma intenso ciclo operativo di guerra, durante il quale ottenne anche un abbattimento a favore e diede nel complesso un preziosissimo contributo alle operazioni sui cieli coreani, non solo nel ruolo di scorta ma anche nell'ambito di frequenti operazioni di attacco al suolo.
Dopo breve tempo, comunque, il caccia fu gradualmente ritirato dal servizio attivo e venne definitivamente radiato nel 1953.
Dati Tecnici North American P-82G:
Propulsore:2 Allison V-1710-143/145.
Potenza:1.600 hp ciascuno.
Tipologia:In Linea.
Velocità Massima:742 km/h.
Tangenza Operativa:11.857 km.
Autonomia:3.605 km.
Armamento:6 mitragliatrici da 12,7 mm.
Carico Utile:1.814 kg.


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