Republic P-43 - Res Aeronautica

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Republic P-43

Derivato dal Seversky P-35 e dal progetto abbandonato dell'XP-41, il Lancer, realizzato sotto la guida di Alexander Kartveli, riprendeva ampiamente i precedenti modelli e di questi manteva gran parte delle componenti e soluzioni.
Solamente le dimensioni erano leggermente differenti, in quanto la struttura del P-43 era di poco più grande di quella del P-35, mentre invariata rimaneva la superficie alare ed il disegno di base. Il programma, venne realizzato nel corso del 1939 con la designazione di fabbrica di AP-4 in risposta ad una specifica U.S.A.A.C., dalla quale uscirà vincitore il Curtiss P-40.
Sebbene la commissione di verifica avesse fin quasi dal principio un orientamento incline al progetto Curtiss, le buone capacità dimostrate dall'AP-4, specialmente la sua sorprendente velocità di salita, impressionarono favorevolmente le autorità, che commissionarono alla Republic, la quale aveva sostituito la Seversky, un lotto di tredici aeroplani di preserie a scopi valutativi.
Il mezzo prese la nomenclatura ufficiale di YP-43 Lancer e le prime consegne arrivarono nel 1941: per l'occasione i tecnici Republic procedettero ad applicare alcune modifiche ripsetto al progetto iniziale, come il tettuccio ridisegnato e qualche miglioria al carrello.
Il tempo, però, passava velocemente e gli eventi si affrettavano a rincorrersi: sulla base dei rapporti arrivati dall'Europa, appariva ormai chiaro che il P-43 Lancer era decisamente surclassato ed obsoleto.
Spinti dalla necessità di progettare un apparecchio più competitivo, la Republic procedette alla stesura di un nuovo velivolo, l'XP-44, che poco si discostava dal Lancer e che, in sostanza, variava solamente nella motorizzazione adottata, un Pratt & Whitney R-2180-1 da 1.400 hp, e che potenzialmente prometteva prestazioni talmente elevate da aggiudicarsi la denominazione di Rocket.
Nonostante le promesse, il progetto XP-44, ordinato in ben 800 unità, fallì e dovette essere abbandonato, in quanto anche questo aereo sembrava superato dalla più recente produzione europea.
Per mantenere attive le linee Republic, la quale stava già iniziando a lavorare sul progetto del P-47, una parte dell'ordinazione del Rocket, di cui svariati apparecchi erano quasi ultimati, venne dirottata al favore del Lancer mediante un'economica rimotorizzazione.
In totale vennero costruiti 272 P-43 Lancer, con motori differenti, e tutti i velivoli furono consegnati prima dell'ingresso degli Stati Uniti nella seconda guerra mondiale, ma si trattava di macchine superate: vista l'inutilità del mezzo in combattimento aereo, buona parte dei P-43 venne convertita a scopi di addestramento e di ricognizione fotografica, i quali assunsero la denominazione di P-43B.
Rimasti inutilizzati dalle forze aeree statunitensi in combattimento aereo, il Lancer venne esportato in Cina in più di 108 unità, anche se erano 125 i mezzi inizialmente ceduti, mentre 17 velivoli in versione fotoricognitori furono trasferiti in Australia.
Unico teatro dove il Lancer prese attivamente parte come caccia fu, quindi, quello cinese, dove i combattimenti contro le forze aeree giapponesi palesarono ulteriormente l'obsolescenza dell'aereo: poco agile e dalla messa a punto ancora lontana dalla perfezione, il Lancer si dimostrò scarsamente incisivo e i suoi risultati furono alquanto modesti.
Con la comparsa del P-47, infine, ogni ipotesi di aggiornamento del Lancer venne definitivamente abbandonata e l'aeroplano rimase senza seguito.
Dati TecniciRepublic P-43:
Propulsore:1 Pratt & Whitney R-1830-47.
Potenza:1.217 hp.
Tipologia:Radiale.
Velocità Massima:562 km/h.
Tangenza Operativa:11.580 m.
Autonomia:1.287 km.
Armamento:2 mitragliatrici da 7,62 mm.
2 mitragliatrici da 12,7 mm.
Carico Utile:N/A kg.


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