Weiss Manfred WM-16 Budapest II - Res Aeronautica

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Weiss Manfred WM-16 Budapest II

Il Weiss Manfred Budapest II era un velivolo da ricognizione e bombardamento leggero derivato dal precedente Fokker C.VE, che era stato importato e costruito all'inizio degli anni Trenta in Unghieria sotto la designazione di Budapest I.
L'apparecchio nacque nel 1933 e si presentava come un elegante biplano biposto dalla costruzione lignea e carrello fisso spinto inizialmente da un radiale Gnome-Rhone 9K (550 hp) realizzato su licenza e successivamente sostituito con la seconda versione produttiva da un Gnome-Rhone 14K da 860 hp.
Il Budapest II, così veniva indicato il WM-16, manteneva del predecessore olandese gran parte della struttura ed in pratica si differenziava principalmente per il cambio della motorizzazione e del carrello anteriore.
La produzione, portata avanti a cavallo fra il 1934 - 1935, fu piuttosto limitata e consistette in 9 apparecchi realizzati nella prima versione e 9 nella seconda.
Operativamente parlando, la carriera del Budapest II non ebbe risvolti particolarmente brillanti: già superati allo scoppio della seconda guerra mondiale, i pochi WM-16 costruiti erano stati già destinati a compiti di seconda linea, ma fecero comunque in tempo a svolgere alcune e ricognizioni durante il conflitto con la Jugoslavia.
Dopo tale breve parentesi, comunque, il velivolo fu ritirato in via definitiva dal servizio attivo entro la fine del 1942, anche perchè nel frattempo era stato sostituito da una ulteriore evoluzione denominata WM-21 Solyom.
Dati TecniciWeiss Manfred WM-16:
Propulsore:1 Gnome-Rhone 14K.
Potenza:860 hp.
Tipologia:Radiale.
Velocità Massima:300 km/h.
Tangenza Operativa:8.100 m.
Autonomia:1.000 km.
Armamento:2 mitragliatrici da 8 mm.
1 mitragliatrice difensiva dorsale da 8 mm.
Carico Utile:300 kg.


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